mercoledì 10 marzo 2010

Fare i timbri con il kit Imagepac

In molti mi hanno scritto in privato per chiedermi trucchi e segreti sull'utilizzo del kit Imagepac per fare timbri e di altri prodotti distribuiti in Italia da 2B Crafty, poichè io ne sono una grande utilizzatrice e mi occupo delle istruzioni in lingua italiana.
Insieme allo Staff di 2B Crafty ho quindi deciso di iniziare una rubrica in cui approfondire tutti gli aspetti dell'utilizzo dei vari prodotti. Metterò i post sotto l'etichetta SCHEDE PRODOTTI così sarà semplice averle sempre tutte a portata di mano.
Comincio oggi con il kit per fare timbri Imagepac, seguiranno man mano altri prodotti.
Vi invito a fare domande qualora qualcosa non fosse chiaro o se qualche argomento di vostro interesse non fosse stato toccato e di non esitare a chiedere in merito a prodotti che vorreste vedere trattati in questa rubrica: potete farlo tranquillamente commentando il post oppure scrivendo a info@2bcrafty.it.
Dato che le cose da dire sono veramente tante sarà meglio cominciare subito.

Come immagino saprete già ci sono 3 tipi di kit con tre diversi prezzi:
-kit completo
-kit essenziale
-kit per bambini (dagli 8 anni in poi)

La differenza tra i primi due consta esclusivamente nel contenuto: nel kit completo ci sono più polimeri e più pellicole per master rispetto al kit essenziale (ce ne sono il doppio), inoltre ci sono la valigetta in metallo con serratura (da agente segreto), un blocco di acrlico medio, un tampone di inchiostro, la vaschetta di stabilizzazione, un taglierino e un paio di guanti in lattice che nel kit essenziale non ci sono.
Per i dettagli vi rimando ai dettagli prodotti nello shop.

Il terzo kit invece differisce dai precedenti per due motivi: il telaio supporta solo due formati di sacchetti anzichè tre (cioè l'A7 e l'A8, infatti i sacchetti contenuti in questo kit sono solo di questi due formati) e manca la pellicola per fare master. La pellicola può essere sostituita con della carta da fotocopie leggera se si utilizzano disegni non eccessivamente dettagliati e si aumentano i tempi di esposizione come indicato nelle istruzioni accluse. Sono inoltre compresi in questo kit diversi master in carta con soggetti per bambini.

Detto ciò spetta a voi farvi in conti in tasca e decidere con quale kit iniziare a produrre i vostri timbri, tanto poi i consumabili (sacchetti di polimero, sali stabilizzanti e pellicola per master) sono acquistabili a parte e la vaschetta di stabilizzazione può essere sostituita con una vaschetta in plastica bianca.

Ma come si fanno i timbri?
Il principio fisico è molto semplice. Nei sacchetti di polimero è contenuta una resina in gel (il polimero) fotosensibile che reagisce con le normali lampadine (e con la luce del sole, quindi OCCHIO a non far prendere la luce ai sacchetti prima del loro utilizzo e non fate timbri all'aperto): nelle zone in cui il polimero è esposto alla luce si indurisce, altrove resta liquido.
I master infatti altro non sono che le stampe delle impronte dei timbri in negativo (cioè dove il polimero si deve indurire non viene stampato nulla in modo che passi la luce, altrove viene stampato nero coprente in modo che non passi la luce e il polimero resti liquido).

Ve ne mostro uno

Dai bordi bianchi (cioè non stampati) passerà la luce, quindi alla fine del processo otterrò un timbro la cui impronta sarà identica ai bordi bianchi.

E ora vediamo come si procede in pratica...Innanzitutto i master devono essere fatti bene: il nero deve essere coprente, nel senso che non deve far passare la luce, altrimenti il polimero si indurisce dove non deve.
Vi consiglio di osservare bene il master in dotazione col kit e confrontarlo coi vostri master per essere sicuri che siano stati fatti come si deve. In ogni caso è sempre meglio fare il primo timbro col master in dotazione, anche se non vi piace (usate uno dei sacchettini piccoli) per prenderci la mano.
E a proposito di master, la pellicola che c'è nei kit è per stampante a getto di inchiostro: si stampa sul lato appiccicoso (per capire qual è inumiditevi un mignolo con la bocca e poi appoggiatelo su un angolino della pellicola: la stampante deve depositare l'inchiostro sul lato che resta appiccicato al dito).
Personalmente ho una stampante HP vecchissima e stampo in alta qualità scegliendo carta comune (perchè se metto pellicola o lucido mi stampa in trasparenza e non coprente). Fate delle prove stampando solo un piccolo quadratino nero in un angolo, così andrete sul sicuro e non sprecherete la pellicola.

Fatto il master occorre procurarsi ciò che serve oltre al kit, ovvero una lampada a braccio, dell'acqua tiepida e un pochino di detersivo per i piatti (quello economico va benissimo).

Bisogna lavorare lontano dal lampadario (basta non esserci proprio sotto) e dalle finestre (se è giorno) e accertarsi di non avere superfici riflettenti intorno (non fate i timbri sul lavello in acciao mi raccomando! riflette!). Mettiamo un cartoncino nero (lo trovate nel kit) sul piano di lavoro, quindi posizioniamoci sopra la parte del telaio con i bordi colorati verso l'alto. Mettiamoci dentro in quest'ordine (uno sopra l'altro) il master con la parte stampata verso l'alto, il sacchetto di polimero e l'altra parte del telaio. Chiudiamo premendo bene in modo che il polimero si distribuisca bene nel sacchetto.



Puntiamo il timer sui 2 minuti (se usiamo una lampadina a bulbo da 60W, altrimenti seguire le indicazioni dei tempi riportate nella tabella che trovate qui), mettiamo la lampada a circa 20cm dal telaio, accendiamo la lampada e facciamo partire il timer.



ATTENZIONE! Durante la prima fase si forma la base del timbro. Ricordatevi che durante questa fase non c'è nulla che si frappone fra il sacchetto di polimero e la luce (il master è sotto), quindi fate attenzione a non tenere il sacchetto esposto per troppo tempo. Se volete una base più sottile (quindi con la parte in rilievo più alta) diminuite questo tempo di esposizione di 10 o 15 secondi.
Appena suona il timer capovolgete il telaio tenendolo chiuso: il master ora sarà sopra ed il sacchetto sotto, quindi solo dalle parti bianche del master passa la luce, altrove il polimero resterà liquido.
Puntate il timer su 10 minuti se usate una lampadina a bulbo da 60W (altrimenti seguite i tempi indicati nel file di prima) e fatelo partire.


Al termine della seconda esposizione spegnete la lampada, aprite il telaio facendo scivolare di lato la base (che ora è in alto) rispetto al coperchio del telaio ed estraete delicatamente il sacchetto senza girarlo.
Ora occorre incidere lungo i bordi dal lato che era a contatto col master, quindi togliere la parte di sacchetto interna alle incisioni e lavare via il polimero rimasto liquido. Per farlo occorre versare del detersivo per i piatti sul timbro e delicatamente, prima con i polpastrelli e poi con la spazzola in dotazione col kit (mi raccomando: DELICATAMENTE! il timbro non è ancora stabilizzato) fare movimenti circolari per insaponarlo e levare il polimero liquido.
Quindi sciacquare abbondantemente con acqua tiepida facendo attenzione a non far entrare acqua sotto al timbro (altrimenti non sarà poi autoadesivo sul retro).
Siamo ora giunti all'ultima fase, quella di stabilizzazione.
Dopo aver preparato nella vaschetta di stabilizzazione due dita di acqua tiepida e una puntina di sali stabilizzanti immergervi il timbro (lasciare sempre attaccato il sacchetto sottostante), avvicinarvi il più possibile la lampada, accenderla e lasciare in ammollo (col timbro rivolto verso l'alto) per 10 - 15 minuti (puntare il timer sui 10 minuti, quindi controllare se si è schiarito a sufficienza, se così non fosse lasciare in ammollo altri 4 o 5 minuti (non superare MAI i 30 minuti di ammollo). C'è da dire che il colore finale del timbro non deve necessariamente essere molto chiaro, dipende dai gusti personali. Già dopo 10 minuti di ammollo il timbro è stabilizzato, quindi un tempo superiore serve giusto per schiarirlo se lo si desidera.
Ora occorre farlo asciugare: io di solito lo appoggio su un foglio di carta Scottex e lo lascio lì finchè non è asciutto (un'oretta o anche meno se fa caldo). Quindi scontornare il timbro con la forbice e staccarlo dalla base del sacchetto: il retro è autoadesivo, basta attaccarlo ad un blocco di acrilico, inchiostrarlo e usarlo.

Non buttate l'acqua coi sali, potete conservarla in un barattolo chiuso oppure farla evaporare per avere i sali depositati sulla vaschetta e riutilizzarli la volta successiva (basta versarci sopra dell'acqua tiepida per riattivarli).

Mi sembra di aver detto tutto...domande? dubbi? perplessità?

Beba

martedì 9 marzo 2010

Nuovi arrivi nello shop

Freschi freschi appena caricati ecco a voi 3 particolarissimi minialbum in....tela, legno e jeans! Firmati Chatterbox ovviamente!

Eccovi un'anteprima delle foto, trovate i dettagli nello shop di 2B Crafty.



E per completarli i fantastici e ultraversatili trasferibili Chatterbox con tante parole e frasi per voi...sempre nello shop di 2B Crafty.



2B Crafty: creatività senza limiti!

mercoledì 24 febbraio 2010

Megaconvention di Scrapbooking




A Milano il 22 e 23 maggio p.v. presso l'Università Europea degli Sport e della Mente si terrà la Prima Megaconvention Scrap italiana.
2B Crafty parteciperà con lo shop e con due meravigliosi corsi tenuti da Mia, membro del DT di 2B Crafty.

I dettagli della convention li trovate qui.

A breve pubblicheremo i dettagli dei corsi e le modalità di iscrizione attraverso lo shop di 2B Crafty.

Vi aspettiamo numerosi!

lunedì 8 febbraio 2010

Festeggia l'8 marzo con 2B Crafty


Attenzione: Offerta non cumulabile con altre offerte/scontistiche/promozioni/convenzioni in corso.

martedì 12 gennaio 2010

Anno nuovo...spedizione nuova

Eccoci rientrati alla base dopo le meritate vacanze natalizie :-)

E non potevamo certo rientrare senza una bella sorpresa per i nostri amici creativi.

2B Crafty ha in serbo per voi tante belle novità, a cominciare da quella che riguarda le spese di spedizione.

Eh si, da oggi è possibile ritirare la merce di persona previo appuntamento senza pagare la spedizione (attenzione! occorre selezionare la voce 'RITIRO IN NEGOZIO' quando si fa l'ordine).
Inoltre con questa modalità il pagamento della merce sarà effettuato all'atto del ritiro secondo una delle tre seguenti modalità:

-pagamento in contanti
-pagamento con carta di credito
-pagamento con Bancomat

E per chi abita lontano niente paura, da oggi le spese di spedizone sono ridotte!
Si, avete letto bene, da oggi le spese di spedizione di 2B Crafty seguiranno la seguente tabella:
-ordini fino a 50 euro --> spedizione con corriere espresso euro 8,00
-ordini da 50,01 a 100 euro --> spedizione con corriere espresso euro 5,90
-ordini da 100,01 euro a 150 euro --> spedizione con corriere espresso euro 3,90
-ordini da 150,01 euro --> spedizione GRATUITA

mercoledì 16 dicembre 2009

Idee per Natale

Natale è alle porte e siete a corto di idee per fare i regali?

Oppure avete semplicemente voglia di qualcosa di diverso?

Vi prudono le mani dalla voglia di creare un oggetto unico e bellissimo con i nuovi prodotti che vi siete comprati?

Allora correte nella sezione Risorse Gratuite di 2B Crafty e scaricate gratuitamente i due nuovi tutorial che le nostre creative del Design Team hanno creato apposta per voi:

-Un datario perpetuo di Michela



-Un barattolo natalizio di Elisabetta.



E non dimenticate di tenere d'occhio ogni giorno il blog Crafty Party, ricco di sfide, idee e spunti per il vostro Natale e non solo.

2B Crafty: creatività made in italy!

martedì 17 novembre 2009

Speciale Natale

E' uscito la scorsa settimana per essere presentato in anteprima alla Fiera Mondo Creativo di Bologna.
E ora è in tutte le edicole, in allegato al nuovo numero della rivista ADD Arte del Decorare Edizioni Lumina.

Si, stiamo parlando proprio di 'Lui', ovvero del Manuale di Scrapbooking numero 2 di 2B Crafty, interamente dedicato al Natale.

Eccovi la copertina...e per vedere gli altri meravigliosi progetti correte in edicola o chiedetelo al vostro negozio di hobbistica di fiducia.



2B Crafty: perchè anche a Natale la creatività non ha limiti!